La baia, per la magia della natura e degli anfratti, era denominata, già nella più antica cartografia della Sardegna, col nome di Nynphaeus portus, Porto delle Ninfe.
Nome che manterrà fino intorno al 1.000 d.C., quando, a seguito di un'investitura feudale del Papa concessa, in epoca giudicale, sui territori della baia, ad Isidoro Conte Palatino, signore del Logudoro, meritevole di aver difeso le coste dagli attacchi dei pirati saraceni, prenderà quello con cui è attualmente conosciuto
questo territorio, Porto del Conte.