Contornato da archi e porticati dove è piacevole, al riparo dai raggi più caldi, fermarsi a leggere un libro o, semplicemente, godere del panorama respirando
la dolce brezza marina.
Dipinto di bianca calce, per stare ancora più al fresco e inserirsi con delicata
armonia nell'ambiente circostante.
Una forma architettonica autoctona e originale, impreziosita da alcuni evidenti richiami, nelle linee e nei colori, alle tecniche di costruzione dello stile catalano e, più in generale, mediterraneo.
Espressione del genio creativo di Antonio Simon Mossa, l'eclettico artista sardo
che ha disegnato l'architettura dell'hotel Portoconte, e a cui Alghero deve, fra l'altro,
la progettazione dell'"Escala del Cabirol" per l'accesso alle Grotte di Nettuno,
e la ristrutturazione della Cattedrale e di diverse altre chiese.
Uno stile concepito per ingentilire e rendere armonici i colori, gli spazi e le forme
di tutto il complesso con quello della selvaggia natura che gli fa da cornice,
dove è bello per l'ospite posare lo sguardo.